Uno strumento che consente di conservare e gestire in maniera semplice e sicura il proprio denaro, è quello del conto corrente.
Infatti, grazie a questo mezzo, chiunque potrà essere in grado di depositare in banca una determinata somma di denaro, che sarà conservata dall’istituto di credito.
In questo modo, la banca custodisce i soldi versati sul conto corrente, offrendo una serie di molteplici servizi. Tra questi, l’accredito dello stipendio o dell’assegno pensionistico, la gestione di carte di credito e carte di debito, così come di assegni, incassi e bonifici.
Le caratteristiche principali di un conto corrente
Il conto corrente permette di conservare somme anche grandi di denaro ed effettuare alcune operazioni con la massima velocità e sicurezza.
Infatti, tutti coloro che hanno aperto un conto, potranno usufruire di sevizi importanti che non riguardano solo l’accredito della pensione o dello stipendio. Effettivamente, quando si ha un conto, è possibile trasferire somme di denaro ad altri soggetti mediante bonifico bancario, così come effettuare l’addebito diretto delle utenze.
Un ulteriore servizio offerto a chi ha il conto, è quello di avere a disposizione una carta di credito per effettuare i pagamenti elettronici. Inoltre, chi apre un conto, potrà richiedere anche una carta di debito per gli acquisti con prelievo immediato.
Le diverse tipologie di conto
Oggi è possibile distinguere diverse tipologie di conto corrente, tra queste, il conto ordinario, il cui costo varia a seconda del numero di transazioni effettuate. Un altro tipo di conto è invece quello a pacchetto, il quale ha un costo specifico che include una serie di servizi. In base all’uso di questi servizi, si distinguono il conto con franchigia con l’utilizzo limitato di questi, o senza franchigia, ovvero senza limiti di uso.
Il conto di base è, invece, generalmente privilegiato da quei clienti che hanno bisogno di un numero ridotto e specifico di funzioni base. Infine, si parla di conto in convenzione, quando si tratta di conti che beneficiano di alcune condizioni privilegiate in favore di specifici clienti.
In Italia, ogni conto viene identificato da specifiche coordinate bancarie BBAN, composte da un codice alfanumerico di 23 cifre. Tuttavia, per le operazioni internazionale, è sempre richiesto il codice IBAN, costituito da 27 cifre.
Cosa serve per l’apertura di un conto
Aprire un conto corrente risulta essere un’operazione molto semplice. Solitamente per avviare la pratica di apertura del conto sono richiesti una serie di documenti fondamentali.
Tra questi, la copia del documento d’identità, il codice fiscale e la firma dell’intestatario del conto sul contratto bancario.
Inoltre, secondo quanto stabilito dalla normativa anti-riciclaggio del 2007, la banca ha l’obbligo dell’identificazione finanziaria relativa al depositante.